La serata è afosa, la gente chiacchera animosamente e ci si accinge al pre-nottata nella discoteca in voga quest’estate, e lei – proprio lei – la tua amica di fianco, cosa ordina?
Una Piña Coladaaa?
In quel momento sono due i pensieri che ti vengono in mente: 1) io ho un problema con l’alcool visto che ho appena ordinato un Negroni; oppure ancor più tristemente: 2) più tardi, molti bicchieri più in là, con chi diavolo condividerò le mie cazzate alticce!?
Ovviamente è più sano il secondo pensiero, ma tranquillo, non dovrai nemmeno preoccuparti di questo, perché sai cosa avrà il coraggio di dire la tua amica un’ora dopo: “Oddio! Mi gira tutto! Questa Piña Colada mi ha dato alla testa!”
EEEEEE?????
Ma magari le avessero dato una botta in testa, così, almeno, avrebbe avuto la scusa per sostenere di non ricordare nemmeno com’era fatto lo scorfano che aveva adescato!!!
Sì ok, c’è un goccio di rum, però non penso sia sufficiente ad ubriacarsi! Non sarà mica il cocco? Chissà… forse è quella ventata di esotico che accende la trasgressiva che è in te; che poi… poi tocca vedere il risultato!
Però va bene, alla fin fine vogliamo bene alle nostre amiche anche per questo, no!?
No?
Ma sapete che vi dico? Mi sa che stasera una Piña me la sparo pure io: è fresca come la serata che si prospetta ed esotica appunto… mare, caldo, cocco, spiagge, wow! Non ci resta che immergerci e fantasticare su come saranno le nostre ferie estive.
Questo dolce drink è originario di Puerto Rico (Piña Colada: dallo spagnolo “ananas pressata”) inventato da Don Ramon Portas Mingot intorno agli anni ’60.
La Pina Colada è a base di rum chiaro, latte di cocco, ananas a pezzetti e ghiaccio tritato, ma ci sono diverse versioni come il Virgin Pina Colada, ovvero la versione analcolica, il Chi Chi, in cui il rum è sostituito dalla vodka, e poi c’è chi mette la Batida al posto del latte di cocco, oppure il gelato al cocco (varianti buonissime, dicono).
Le origini sono avvolte dalle solite leggende in cui nascono i drink alcolici e questo ci fa supporre che ai tempi ci davano giù con il rum.
Comunque, c’è chi dice che questa miscela vellutata nacque dalla sperimentzione del binomio tra rum e succhi di frutta e chi, invece, dice che in quegli anni la bevanda più bevuta fosse il Coco-Loco, ovvero, latte e crema di cocco più rum serviti in una noce di cocco svuotata. Fu così che durante uno sciopero dei raccoglitori di cocco, qualcuno sostituì l’esotico “bicchiere” con un ananas svuotato.
Da allora, durante le sere d’estate, possiamo gustare la Piña Colada come la conosciamo oggi.
Ingredienti necessari:
- 2/4 Rum Bruno
- 1/4 Latte Di Cocco
- 1/4 Cocco (polpa E Succo Sminuzzati)
- Ghiaccio Pestato
Prepariamo la bevanda
Frullare per alcuni minuti il rum bruno, il latte di cocco, la polpa di cocco sminuzzata insieme al suo succo e ghiaccio pestato: filtrare prima di servire.
Pina Colada Alla Panna
Ingredienti necessari:
60 Cl Succo D'ananas
4 Cl Rum
15 Cl Liquore Al Cocco
3 Cucchiai Panna Liquida
Ghiaccio Tritato
Prepariamo la bevanda
Frullate tutti gli ingredienti, poi servite la bibita con ghiaccio e frutta a piacere.
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